Montefiore

Montefiore

Montefiore è la capitale medioevale della Valle del Conca e fa parte del circuito i “Borghi più belli d’Italia”.
Il nome Montefiore deriva dalla collocazione geografica del paese: Mons Floris, cioè Monte del Fiore, o Montefiore.

Montefiore è una meta per tutte le stagioni: in inverno potete trovare un paese innevato e con un Presepe vivente che sfila nelle strade durante il periodo natalizio, in primavera troverete una campagna fiorita, in estate Montefiore è un paese ricco di eventi e feste e in autunno potete assaporare profumi e sapori della terra come le castagne e l’olio extravergine d’oliva.

Da vedere:

Il borgo di Montefiore conserva ancora la sua fisionomia medioevale ed è chiuso da mura con le loro antiche torri.
Il paese ed il castello devono la loro fortuna alla posizione: si trovano sulla Flamnia minor, strada importante per accorciare sensibilmente il viaggio verso Roma o da Roma.

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La Rocca sorge su un promontorio ed ha origine intorno al 1337 per iniziativa di Malatesta Guastafamiglia (1299 c.-1364) anche se da recenti studi è emerso che nel 1347 la rocca fosse già costruita e funzionante e abbia ospitato il re e la regina d’Ungheria.
Il castello rimase dei Malatesta fino al 1458 e poi venne occupato da Federico di Montefeltro.

La Rocca nacque con funzioni esclusivamente difensive, ma fu ampliato e adibito a residenza intorno alla prima metà del ’300 e successivamente ristrutturato e abbellito da Sigismondo Pandolfo nei primi decenni del XV secolo.
I Malatesti hanno sempre abbellito il castello considerandolo una specie di reggia secondaria della famiglia con tutte le comodità di un palazzo cittadino dove ospitare personaggi illustri o soggiornare durante le battute di caccia.

Il castello è stato recentemente restaurato e i lavori svolti hanno permesso di accedere anche ad ambienti antichi, prima non raggiungibili, come la Sala dell’Imperatore.
L’attività  archeologiche hanno riportato alla luce molti reperti, spesso ottimamente conservati.
Tra questi dei boccali, esempi delle più antiche maioliche smaltate dell’Italia centro-settentrionale, bicchieri e bottiglie di vetro di produzione veneta, monete, attrezzi da lavoro e armi, ma anche oggetti più preziosi, come un sigillo in bronzo.
Questi ritrovamenti offrono la possibilità di sapere come fosse la vita del castello nella quotidianità.

Il Santuario di Bonora sorge vicino al paese ed è il più celebre e frequentato santuario mariano della Diocesi di Rimini.
Il Santuario è stato costruito intorno alla cella che ospita l’immagine della Madonna del latte.
Questa immagine, rivalatasi miracolosa, è stata lasciata in eredità insieme ad altri beni ai terziari francescani da un eremita laico, Ondidei di Bonora.

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La Chiesa di S. Paolo,  una struttura trecentesca è la chiesa parrocchiale di Montefiore.
Da segnalare al suo interno: il crocefisso ligneo della Scuola Riminese del ‘300, un affresco della Madonna con Bambino e angelo di Bernardino Dolci (sec. XV) e la della Madonna della Misericordia di Luzio Dolci (sec. XVI).

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Chiesa dell’Ospedale è stata costruita intorno al 1470 a servizio dell’Ospedale del Pozzo e conserva ancora interessanti affreschi d’epoca.

La Porta Curina è l’ accesso al borgo fortificato.
Sul fronte è presente uno stemma di Pio XII Piccolomini.

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Il Teatro Comunale Malatesta è stato recentemente restaurato e oggi ospita spettacoli, laboratori teatrali e molte rassegne.
Struttura di architettura ottocentesca, ha una pianta a “U” con due ordini di gallerie e una platea per complessivi 168 posti.

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Per maggiori informazioni:
Pro Loco Montefiore Conca
via Bottrigo, 316 – tel: (+39) 328 4884428

Ufficio informazioni turistiche Unione Valconca
via Roma, 3 – Rocca Malatestiana
tel. 0541 980035 fax 0541 980206 (Municipio)
segreteria@comune.montefiore-conca.rn.it

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